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Rapporto d’efficacia
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La cooperazione svizzera allo sviluppo in ambito agricolo mostra i suoi effetti 
I circa 1,2 miliardi di franchi svizzeri utilizzati tra il 2003 e il 2008 hanno contribuito ad accrescere la produzione e la produttività delle aziende familiari agricole, a migliorare le condizioni quadro sul piano commerciale e a ottimizzare le catene di valore aggiunto tra i produttori e i consumatori. Queste e altre constatazioni sono contenute nel rapporto d’efficacia dell’aiuto nel settore agricolo della DSC e della SECO.

Comunicato stampa, 07.12.2010 
Rapporto d’efficacia 2010

Favorire una produzione locale responsabile basata sull' utilizzo sostenibile delle risorse naturali

Energie

Il fabbisogno alimentare dell'umanità è in piena crescita. Da qui al 2050 la produzione alimentare dovrà raddoppiare. Questo obiettivo può essere ottenuto solo con un impiego razionale e sostenibile delle risorse naturali. Considerati la scarsità sempre più evidente di risorse e i cambamienti climatici a livello mondiale, l'utilizzo parsimonioso ed ecologico sel suolo, dell'aqua, della foresta e delle risorse marine diviene una questione di sopravvivenza.

Lo sapevate che

Gli esperti pronosticano per i prossimi vent’anni una netta flessione delle superfici agricole utili causata da un’eccessiva utilizzazione di suolo, acqua e foresta: in Africa tale flessione è di due terzi, in Asia di un terzo e in America del Sud di un quinto.
Nei Paesi prioritari della DSC, il 60-85 per cento del fabbisogno energitico è coperto da legna, carbone o biomassa.
In Nepal, la DSC si è adoperata affinché, in tre distretti di progetto, oltre il 40 per cento della foresta passi sotto la responsabilità delle comunità locali.

"Le nostre condizioni di vita future sono legate al modo in cui utilizziamo e condividiamo le risorse". Wangari Maathai, vincitrice del premio Nobel 2004, fondatrice del movimento Green Belt in Kenya

Nei Paesi in sviluppo, lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali è dettato attualmente da un modello di crescita che sollecita ingenti risorse, dalla miseria e dai bisogni dei poveri, ma anche da intenti di guadagno a breve termine da parte di imprese privilegiate, che approfittano delle lacune giuridiche esistenti. Pratiche di allevamento inadeguate hanno portato allo sfruttamento eccessivo dei pascoli. La concimazione inappropriata, l'irrigazione di vaste superfici e le monoculture peggiorano la qualità del suolo, rendendo improduttivi i terreni fertili. Il cambiamento del ciclo dell'aqua, il protrarsi dei periodi di siccità, l'avvento di nuove malattie vegetali e animali, come quella che al momento sta decimando le popolazioni di api, rappresentano altrettanti cambiamenti ai quali i produttori e le loro famiglie devono adattarsi.

Il ritmo al quale si continuano a sacrificare le foreste a fini energetici e per fare posto a nuovo superfici da sfruttare non rallenta, mentre il futuro di numerose regioni sembra già segnato dalla mancanza di queste riserve di terreni e specie selvatiche.

Sfide attuali: i crescenti bisogni aumentano la pressione sulle risorse

Date le condizioni attuali, per molti abitanti delle zone rurali l’utilizzazione sostenibile dei beni pubblici suolo e foresta rappresenta una sfida relativamente nuova. Ciò che, ancora alcuni decenni or sono, in molti Paesi in sviluppo sembrava pressoché inesauribile visti l'esiguo numero di abitanti e i bisogni contenuti, è divenuto improvvisamente raro e necessita di più tempo per rigenerarsi a causa dell'aumento della popolazione e delle sue necessità. Quindi, mentre in numerose regioni i governi non sono in gradi di fornire alternative ai contadini, si registra un aumento costante del fabbisogno di terreni fertili, acqua, legna da ardere e legname da costruzione e laddove più persone devono cavarsela con minori risorse, i sistemi di sfruttamento che per secoli hanno funzionato si inceppano.

L'amministrazione di Stati organizzati in modo centralistico è sovente sovraccarica. Per la pianificazione e la trasposizione di nuove disposizioni di utilizzazione, in molti luoghi manca personale ben pagato e incorruttibile che disponga di corrispondenti competenze.

Nella linea di mira della DSC: Utilizzazione locale e responsabilità locale

La DSC si impegna a livello multilaterale affinché gli accordi volti a proteggere l'ambiente siano applicati in particolare attraverso le politiche nazionali. Inoltre, nei Paesi prioritari, la DSC si adopera affinché i compiti statali nel settore dell'utilizzo del suolo, dell'acqua e delle foreste siano regolamentati, se possibile, a livello comunale.

La DSC offre supporto affinché le autorità, la popolazione dipendente dalle risorse e le organizzazioni della società civile definiscano regole e incentivi volti a un impiego ottimale e sostenibile delle risorse. La DSC si impegna inoltre, con altre istituzioni internazionali e governative, a stabilire una regolamentazione relativa all'acquisizione di grandi superfici e terreni nei Paesi poveri.

Consapevole delle difficoltà, la DSC riserva un' attenzione particolare ai metodi tradizionali e all' esperienza locale che vengono integrati dall' assistenza  fornita da centri di ricerca regionali e internazionali. Nella pratica, determinati comitati o abitanti delle comunità rurali assumono i diritti di godimento o ricevono una formazione che li autorizza a divenire corresponsabili nella gestione delle risorse. Il reddito così ottenuto permetterà loro di trarre vantaggio a lungo termine dal mantenimento delle risorse.

 

Ulteriori informazioni e documenti

Documenti
  • Making the most of agricultural investment
    A survey of business models that provide opportunities for smallholders
    Prelievo [en]  
  • Community forestry in Nepal
    Asia Brief - May 2009
    Prelievo (PDF, 2590 KB) [en]  
  • Sous contrôle biologique : accroître la production de maïs
    Asia Brief - Décembre 2009
    Prelievo (PDF, 404 KB) [de]   [en]   [fr]  
  • Un solo mondo
    Disponibile solamente in Svizzera
    No. 4/2010: Animali e sviluppo / Mongolia / Sicurezza sul terreno
    Prelievo (PDF, 3097 KB) [de]   [fr]   [it]  
    Ordina
  • Préserver «L'or vert» de Mongolie : resultats du partenariat
    Asia Brief - decembre 2009
    Prelievo (PDF, 196 KB) [de]   [en]   [fr]  
  • Optimiser la production du riz en asie
    Asia Brief - Juillet 2008
    Prelievo (PDF, 1630 KB) [de]   [en]   [fr]  
  • L'essor de la pomme de terre dans les régions rizicoles
    Asia Brief - Février 2008
    Prelievo (PDF, 2700 KB) [de]   [en]   [fr]  
  • Du chou por tous en RPD Corée: Résultats du partneriat
    Asia Brief - octobre 2007
    Prelievo (PDF, 485 KB) [de]   [en]   [fr]  
  • Food from the hills - sloping land management in DPR Korea - Partnership results
    Asia Brief - August 2010
    Prelievo (PDF, 1638 KB) [en]  
  • Remplir le panier à riz du Laos
    Asia Brief - Mai 2007
    Prelievo (PDF, 496 KB) [de]   [en]   [fr]  

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