
La cooperazione svizzera allo sviluppo in ambito agricolo mostra i suoi effetti
I circa 1,2 miliardi di franchi svizzeri utilizzati tra il 2003 e il 2008 hanno contribuito ad accrescere la produzione e la produttività delle aziende familiari agricole, a migliorare le condizioni quadro sul piano commerciale e a ottimizzare le catene di valore aggiunto tra i produttori e i consumatori. Queste e altre constatazioni sono contenute nel rapporto d’efficacia dell’aiuto nel settore agricolo della DSC e della SECO.
Favorire una produzione locale responsabile basata sull' utilizzo sostenibile delle risorse naturali
Il fabbisogno alimentare dell'umanità è in piena crescita. Da qui al 2050 la produzione alimentare dovrà raddoppiare. Questo obiettivo può essere ottenuto solo con un impiego razionale e sostenibile delle risorse naturali. Considerati la scarsità sempre più evidente di risorse e i cambamienti climatici a livello mondiale, l'utilizzo parsimonioso ed ecologico sel suolo, dell'aqua, della foresta e delle risorse marine diviene una questione di sopravvivenza.
| • | Gli esperti pronosticano per i prossimi vent’anni una netta flessione delle superfici agricole utili causata da un’eccessiva utilizzazione di suolo, acqua e foresta: in Africa tale flessione è di due terzi, in Asia di un terzo e in America del Sud di un quinto. |
| • | Nei Paesi prioritari della DSC, il 60-85 per cento del fabbisogno energitico è coperto da legna, carbone o biomassa. |
| • | In Nepal, la DSC si è adoperata affinché, in tre distretti di progetto, oltre il 40 per cento della foresta passi sotto la responsabilità delle comunità locali. |
"Le nostre condizioni di vita future sono legate al modo in cui utilizziamo e condividiamo le risorse". Wangari Maathai, vincitrice del premio Nobel 2004, fondatrice del movimento Green Belt in
Kenya
Nei Paesi in sviluppo, lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali è dettato attualmente da un modello di crescita che sollecita ingenti risorse, dalla miseria e dai bisogni dei poveri, ma anche
da intenti di guadagno a breve termine da parte di imprese privilegiate, che approfittano delle lacune giuridiche esistenti. Pratiche di allevamento inadeguate hanno portato allo sfruttamento
eccessivo dei pascoli. La concimazione inappropriata, l'irrigazione di vaste superfici e le monoculture peggiorano la qualità del suolo, rendendo improduttivi i terreni fertili. Il cambiamento del
ciclo dell'aqua, il protrarsi dei periodi di siccità, l'avvento di nuove malattie vegetali e animali, come quella che al momento sta decimando le popolazioni di api, rappresentano altrettanti
cambiamenti ai quali i produttori e le loro famiglie devono adattarsi.
Il ritmo al quale si continuano a sacrificare le foreste a fini energetici e per fare posto a nuovo superfici da sfruttare non rallenta, mentre il futuro di numerose regioni sembra già segnato dalla
mancanza di queste riserve di terreni e specie selvatiche.
Sfide attuali: i crescenti bisogni aumentano la pressione sulle risorse
Date le condizioni attuali, per molti abitanti delle zone rurali l’utilizzazione sostenibile dei beni pubblici suolo e foresta rappresenta una sfida relativamente nuova. Ciò che, ancora
alcuni decenni or sono, in molti Paesi in sviluppo sembrava pressoché inesauribile visti l'esiguo numero di abitanti e i bisogni contenuti, è divenuto improvvisamente raro e necessita di più
tempo per rigenerarsi a causa dell'aumento della popolazione e delle sue necessità. Quindi, mentre in numerose regioni i governi non sono in gradi di fornire alternative ai contadini, si registra un
aumento costante del fabbisogno di terreni fertili, acqua, legna da ardere e legname da costruzione e laddove più persone devono cavarsela con minori risorse, i sistemi di sfruttamento che per secoli
hanno funzionato si inceppano.
L'amministrazione di Stati organizzati in modo centralistico è sovente sovraccarica. Per la pianificazione e la trasposizione di nuove disposizioni di utilizzazione, in molti luoghi manca personale
ben pagato e incorruttibile che disponga di corrispondenti competenze.
| Nella linea di mira della DSC: Utilizzazione locale e responsabilità locale La DSC si impegna a livello multilaterale affinché gli accordi volti a proteggere l'ambiente siano applicati in particolare attraverso le politiche nazionali. Inoltre, nei Paesi prioritari, la DSC
si adopera affinché i compiti statali nel settore dell'utilizzo del suolo, dell'acqua e delle foreste siano regolamentati, se possibile, a livello comunale. |
Ulteriori informazioni e documenti
Documenti- Making the most of agricultural investment
A survey of business models that provide opportunities for smallholders
Prelievo : [en] - Community forestry in Nepal
Asia Brief - May 2009
Prelievo (PDF, 2590 KB) : [en] - Sous contrôle biologique : accroître la production de maïs
Asia Brief - Décembre 2009
Prelievo (PDF, 404 KB) : [de] [en] [fr] - Un solo mondo
Disponibile solamente in Svizzera
No. 4/2010: Animali e sviluppo / Mongolia / Sicurezza sul terreno
Prelievo (PDF, 3097 KB) : [de] [fr] [it]
Ordina - Préserver «L'or vert» de Mongolie : resultats du partenariat
Asia Brief - decembre 2009
Prelievo (PDF, 196 KB) : [de] [en] [fr] - Optimiser la production du riz en asie
Asia Brief - Juillet 2008
Prelievo (PDF, 1630 KB) : [de] [en] [fr] - L'essor de la pomme de terre dans les régions rizicoles
Asia Brief - Février 2008
Prelievo (PDF, 2700 KB) : [de] [en] [fr] - Du chou por tous en RPD Corée: Résultats du partneriat
Asia Brief - octobre 2007
Prelievo (PDF, 485 KB) : [de] [en] [fr] - Food from the hills - sloping land management in DPR Korea - Partnership results
Asia Brief - August 2010
Prelievo (PDF, 1638 KB) : [en] - Remplir le panier à riz du Laos
Asia Brief - Mai 2007
Prelievo (PDF, 496 KB) : [de] [en] [fr]
Links interni
- Cambiamenti climatici ed ambiente
- La protezione dei noci crea nuovi redditi
- T’ikapapa: patata indigena peruviana
- Biodiversità
Links esterni
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CIFOR - Center for International Forestry Research
CIFOR contribuisce al progresso dei sistemi di sfruttamento delle risorse silvestri attraverso la ricerca applicata, e allo sviluppo sostenibile delle zone rurali attraverso metodi appropriati di organizzazione sociale di gestione delle foreste e del territorio. (sito web in inglese)http://www.cifor.cgiar.org -
ICRAF - International Center for Research in Agroforestry
L’ICRAF si occupa di integrare piante da sfruttamento nelle colture dei piccoli contadini. Gli alberi contribuiscono alla sostenibilità ecologica, alla promozione delle fonti di reddito e, in generale, ad uno sviluppo sostenibile dei paesaggi trasformati dall’intervento dell’uomo. (sito web in inglese)http://www.worldagroforestry.org -
Sito della DSC specializzato nello sviluppo rurale
Su questa piattaforma elettronica della DSC, i collaboratori, i partner e gli specialisti interessati possono trovare documenti essenziali e ulteriori informazioni sull’argomento dello sviluppo rurale.http://www.sdc-ruraldevelopment.ch -
Piattaforma informativa biodiversità
Informazioni relative alla convenzione sulla diversità biologica e la sua attuazione in Svizzera nonché ad accordi e manifestazioni internazionali legati alla biodiversità. Un progetto dell’Ufficio federale dell’ambiente UFAMhttp://www.sib.admin.ch