Ricostruzione e riabilitazione
I programmi di ricostruzione e riabilitazione sono volti in generale a ristabilire condizioni di vita normali delle popolazioni colpite, aiutando queste ultime a superare i traumi
delle guerre e delle calamità naturali e a migliorare a lungo termine la situazione abitativa, le infrastrutture e i redditi.
|
Informazioni utili
|
I programmi di ricostruzione e riabilitazione sono volti in generale a ristabilire condizioni di vita normali delle popolazioni colpite, aiutando queste ultime a superare i traumi delle guerre e delle calamità naturali e a migliorare a lungo termine la situazione abitativa, le infrastrutture e i redditi.
Con i programmi di ricostruzione e riabilitazione, l’Aiuto umanitario reagisce a eventi provocati da fattori esterni con effetti spesso devastanti, quali calamità naturali (p. es. terremoti, alluvioni) e conflitti armati.
La ricostruzione comprende sia la riedificazione fisica di quanto è andato distrutto, sia aspetti della riabilitazione sociale ed economica: sistemazione di edifici pubblici come scuole e ospedali, risanamento di strade e ponti e ristabilimento dell’infrastruttura idrica. I programmi di ricostruzione e riabilitazione non vanno intesi, tuttavia, come programmi di mera esecuzione di progetti di costruzione; essi tengono conto anche di aspetti economici, ecologici e sociali. Il loro obiettivo è di rendere nuovamente autonome le popolazioni colpite da una crisi o catastrofe.
L’aumento delle competenze delle popolazioni interessate e della loro capacità di agire autonomamente nonché l’orientamento durevole degli interventi forniti costituiscono gli elementi fondamentali dell’Aiuto umanitario della Confederazione e contribuiscono a creare un legame efficace tra ricostruzione e cooperazione allo sviluppo.
| Obiettivi principali della DSC
L’Aiuto umanitario della Confederazione vanta un’esperienza pluriennale nell’ambito della ricostruzione e della riabilitazione. Attraverso le proprie competenze principali, ossia ripristino
dell’infrastruttura idrica, ristabilimento delle risorse esistenziali (livelihood), rafforzamento delle capacità locali (capacity building) e avvocatura, contribuisce a salvaguardare la qualità di
vita delle popolazioni scosse da crisi e catastrofi. Basandosi sui tipici punti di forza svizzeri (principi umanitari, neutralità, indipendenza) e lavorando in modo flessibile, rapido e non burocratico, l’Aiuto umanitario organizza le proprie attività in stretta collaborazione con gli enti locali e gestisce i progetti insieme ad attori locali e internazionali. |