Panoramica dei
progetti
Processo di decentralizzazione in Macedonia
Quando i cittadini passano all'azione
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La DSC sostiene l'istituzione dei Forum comunitari locali. Essi consentono alle diverse componenti della società di impegnarsi direttamente in progetti utili a tutta la collettività. Con la partecipazione diretta, le municipalità acquistano legittimità, a vantaggio della democrazia e della decentralizzazione del Paese. La Repubblica di Macedonia ha proclamato la sua indipendenza nel 1991. Circondata da Serbia e Montenegro, Kosovo, Albania, Bulgaria e Grecia, le sue relazioni con la maggior parte dei vicini sono difficili: le conseguenze della guerra nei Balcani hanno fortemente condizionato lo sviluppo della nuova Repubblica. Cooperazione svizzera e compromesso democratico Un accordo di pace, firmato nel 2001, tra i rappresentanti del governo macedone e la guerriglia albanese, che concede maggiori diritti alla comunità albanofona, fissa le basi di una nuova coesistenza tra le due principali comunità del Paese. L'accordo e un piano di decentralizzazione del potere cercano di evitare un degrado irreparabile delle relazioni tra le diverse comunità. L'Unione europea e la Svizzera hanno deciso di partecipare alla stabilizzazione del Paese. Da parte svizzera, uno dei principali progetti di cooperazione bilaterale è quello dei Forum comunitari locali. Progetto Forum comunitari locali Il progetto della DSC invita una trentina di municipalità macedoni a collaborare all'attuazione di Forum di cittadini che intendono partecipare attivamente allo sviluppo del loro Comune. Lo scopo di questi Forum è di riunire in uno stesso luogo e nel corso di diverse sessioni le autorità municipali e i cittadini per dar loro la possibilità di attuare progetti utili a tutta la comunità. Per partecipare a questi programmi, le municipalità devono impegnarsi a finanziare una parte dei progetti scelti dai cittadini. La DSC si impegna a finanziare il resto. In base alla sua grandezza, la municipalità ha la scelta di impegnarsi per un importo che va da un minimo di 12000 franchi a un massimo di 50000 (il budget annuale di una piccola municipalità si situa all'incirca tra 800000 e 1000000 di fr.). L'impegno della DSC è proporzionale a quello della municipalità secondo una scala stabilita in anticipo. In base ad essa, la DSC non finanzia mai meno della metà del progetto, ma mai più di tre quarti. Di principio, maggiore è l'apporto della municipalità, maggiore è quello della DSC. Se una municipalità di 40000 abitanti decide di investire 40000 franchi in un fondo, la DSC si impegnerà a partecipare per un importo di 80000 franchi. Se questa stessa municipalità versa 50000 franchi, la DSC completa il fondo con un versamento di 150000 franchi, dal momento che l'idea è di ricompensare le municipalità che si impegnano generosamente a favore dei loro cittadini. Metodologia del Progetto Uno degli scopi di questi Forum è di consentire ai cittadini di far valere i progetti che vogliono realizzare. Per raggiungere questo scopo, i coordinatori impiegati dalla DSC controllano che si formino diversi gruppi di lavoro disposti a far emergere i progetti. A titolo d'esempio, si può citare il gruppo dei giovani della municipalità, quelli dei commercianti, delle ONG, dei disabili, dei pompieri, dei contadini o dei rappresentanti della cultura. Tutti i gruppi accolgono persone dei due sessi e diverse comunità presenti nella municipalità. Le prime sessioni consentono a ciascuno di presentare le sue idee. I progetto che non servono al bene comune sono scartati immediatamente. Gli altri danno luogo alla formazione di gruppi di lavoro disposti a svilupparli. Questi gruppi di lavoro sono diretti da esperti che spiegano come migliorare i progetti, come calcolare il budget e come difenderli davanti al plenum del Forum. Il progetto che ha raccolto il maggior numero di voti nel plenum è messo in cantiere. Se il progetto vincitore non utilizza tutto il fondo, anche il progetto arrivato secondo può essere realizzato. Impatto del progetto In tre municipalità che hanno beneficiato del sostegno della DSC, sono stati realizzati i progetti seguenti:
Oltre alla realizzazione dei progetti, dai Forum esce rafforzata la democrazia. Grazie ai Forum, i cittadini hanno imparato che possono far sentire la loro voce e influenzare la politica locale per trasformare un progetto in realtà. Le autorità locali hanno dal canto loro appreso che la trasparenza è pagante e che il sostegno della popolazione non fa altro che rafforzare la loro legittimità e facilitare la loro rielezione. È inoltre importante che le diverse comunità etniche abbiano dialogato e che nessuna di esse si sia sentita esclusa dal processo democratico. Tutto il processo di decentralizzazione della Macedonia intende consentire alle comunità di avvicinarsi per evitare il crollo del Paese. |
Il progetto in breve Settore responsabile Cooperazione regionale Aiuto umanitario Tema Stato di diritto, democrazia Paese / Regione Repubblica di Macedonia Partner Ministero del governo locale, Segretariato degli affari europei, OCSE, Associazione delle municipalità, CIRA e FOSIM (ONG locali) Situazione iniziale / Informazioni specifiche Forum comunitari locali Obiettivo del progetto Contribuire alla stabilizzazione della Macedonia e dei Balcani con l'integrazione delle minoranze e l'esercizio della democrazia diretta in una trentina di municipalità. Quadro finanziario 5,8 milioni di franchi per tutto il periodo Durata 2006 – 2010 Contatto Ufficio di cooperazione della DSC in Macedonia |
