Libia
Le rivolte
popolari avvenute all'inizio del 2011 in Tunisia e in Egitto si sono estese anche alla Libia. Per proteggere la popolazione civile, la comunità internazionale ha optato per l'intervento militare.
Nonostante la vittoria dei ribelli abbia condotto alla liberazione della Libia, il Paese ha davanti a sé ancora un lungo periodo di transizione sul cammino verso la democrazia. Vaste regioni sono
inoltre disseminate di munizioni inesplose che continuano a mietere morti e feriti.Allo scopo di agevolare il più possibile i processi di transizione verso regimi democratici nei Paesi del Nord Africa, il Consiglio federale ha reagito rapidamente e deciso l'11 marzo 2011 di sviluppare in modo sostanziale l'impegno svizzero a medio termine in questa regione.
Il programma svizzero per il Nord Africa per il periodo 2011-2016 risponde alle priorità riscontrate sul posto e si concentra su tre settori chiave:
- transizione verso la democrazia e diritti dell'uomo;
- sviluppo economico e impiego;
- migrazione e protezione.
La Svizzera ha inoltre fornito un contributo umanitario alla crisi in Libia.
| L'impegno bilaterale della Confederazione | 2010 |
2011* |
2012* |
|---|---|---|---|
| DSC | |||
| Cooperazione bilaterale allo sviluppo | 0.00 | 0.00 | 1.50 |
| Aiuto umanitario | 0.15 | 4.00 | 0.23 |
| Segreteria di Stato dell'economia (SECO) | |||
| Cooperazione e sviluppo economici | 0.00 | 0.00 | 0.00 |
| Ufficio federale della migrazione (UFM) | .. | 0.50 | 0.50 |
| Divisione politica IV (DPIV) | |||
| Azioni di promozione della pace e della sicurezza, diritti umani | .. | 0.23 |
.. |
| Direzzione del diritto internazionale pubblico (DDIP) | – |
cooperazione tecnica |
|
| Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER) | |||
| Totale | 0.15 | 4.73 | 2.23 |
Cooperazione bilaterale allo sviluppo senza i contributi di programma alle ONG
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Impegno della Svizzera
Impegno a medio termine: in relazione a un eventuale programma svizzero a medio termine, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del DFAE e l'Ufficio federale della
migrazione (UFM) del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) stanno effettuando una valutazione.
La Divisione politica (DP) del DFAE, incaricata di garantire la sicurezza umana, ha già deciso di fornire un sostegno al processo di transizione verso la democrazia, in stretta collaborazione con la
Missione speciale delle Nazioni Unite in Libia.
Eventuali attività in Libia saranno intraprese in modo coordinato, coerente e complementare da vari attori svizzeri. L'attività di supporto della Confederazione dovrà essere mirata, duratura, fondata
su un rapporto di partnership e in linea con esigenze reali. Ogni progetto dovrà tenere conto della parità di trattamento tra uomo e donna.
L’Ambasciata di Svizzera a Tripoli è stata riaperta nell'ottobre 2011. Nel gennaio 2012 al personale già presente sul posto si è aggiunta una consulente della sicurezza.
Ecco nel seguito lo stato delle attività operative (ultimo aggiornamento dicembre 2011):
Transizione verso la democrazie e diritti dell'uomo
Sostegno a varie iniziative regionali che possono includere, se necessario, attività in Libia:
- sostegno a eventuali attività in Libia nel quadro del programma regionale dell'International Institute for Democracy and Electoral Assistance (IDEA), centro di competenze indipendente riconosciuto a livello internazionale – DSC;
- supporto alla creazione dell'ufficio regionale dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti dell'uomo – DSC / DP;
- esplorazione di attività in Libia in relazione con una riforma del settore delle sicurezza, in collaborazione con il Centro per il controllo democratico delle forze armate (DCAF) con sede a
Ginevra – DSC;
Progretto concreto - assistenza tecnica e sostegno mirato alle autorità di transizione nel quadro dell'assistenza giudiziaria, in vista della restituzione di averi illeciti depositati in Svizzera – DDIP e DP;
Progetto concreto - contributo alle operazioni di sminamento, consistenti nell'eliminazione di mine antiuomo e di tutti i resti di materiale da guerra di tipo esplosivo, comprese le munizioni a grappolo. A tale
scopo sono stati versati fondi al Mine Action Service delle Nazioni Unite (UNMAS), che coordina le attività in Libia e sensibilizza la popolazione sui pericoli legati ai resti di esplosivi –
DP;
Progetto concreto - identificazioni e ricerche su luoghi in cui potrebbero verificarsi tensioni suscettibili di minacciare il processo di transizione politica – DP;
- sensibilizzazione / formazione alla facilitazione / mediazione di attori / attrici della società civile – DP;
- individuazione delle esigenze di formazione in materia di diritti dell'uomo a livello di società civile e di attori statali;
- proposte di sostegno sotto forma di perizie nell'ambito dell'elaborazione del passato e dell'assistenza elettorale – DP.
Sviluppo economico e impiego
- Elaborazione di una struttura di finanziamento regionale per progetti destinati al coinvolgimento finanziario di popolazioni emarginate attraverso lo sviluppo di prodotti e servizi microfinanziari e microassicurativi – DSC.
Migrazione e protezione
- Sostegno finanziario all'UNHCR e all’OIM per il rimpatrio di persone di origine non libica fuggite dalla Libia in seguito al conflitto – UFM e DSC
Progetto concreto - Sono attualmente allo studio vari progetti multilaterali e regionali che potrebbero includere anche attività in Libia – UFM e DSC.
Impegno umanitario: per realizzare l'impegno umanitario, nell'aprile 2011 è stata aperta a Bengasi un'antenna umanitaria e nell'ottobre dello stesso anno un esperto è stato distaccato a Tripoli. Nel frattempo, la situazione umanitaria è ritornata sotto controllo e l'impegno svizzero dovrebbe concludersi nel corso del 2012.
Iniziative dell'Aiuto umanitario nel 2011:
- contributi finanziari alle agenzie onusiane e alle organizzazioni internazionali in risposta all'urgente assistenza umanitaria in Libia (UNHCR, IOM, OCHA, PAM, CICR) – DSC;
- invio per nave di 2,8 tonnellate di medicinali e materiale medico e di 20 tonnellate di polvere di latte per bambini a Bengasi – DSC;
- formazione del personale di LibAid (Libyan Humanitarian Relief Agency) a Bengasi – DSC;
- sostegno a famiglie sfollate in seguito al conflitto interno che trascorrono l'inverno nei campi collocati nelle vicinanze di Tripoli; i beni di soccorso vengono distribuiti da LibAid – DSC;
- aiuto finanziario diretto per la gestione del campo di migranti situato al confine con la Tunisia; promozione di misure di carattere igienico-sanitario nel campo di Shousha in collaborazione con l’UNICEF e l’UNHCR – DSC.
Informazioni sulla Libia:
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| Fonte: World Development Indicators 2011 della Banca Mondiale | ||||||||||||||||||||||||||||||
Indirizzo di contatto della DSC in loco:
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Libia (Tripoli) |
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Embassy of Switzerland |
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| Telefono | +218 (0)21 361 41 18 |
| tri.vertretung@eda.admin.ch | |
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
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