
Paesi del Corno d'Africa stanno attraversando una grave crisi alimentare. La Svizzera rafforza il suo sostegno.
Conferenza sulla Somalia a
Londra (23.02.2012)
Il delegato
per l'aiuto umanitario s'informa sull'attuale crisi
Comunicato stampa 17.08.2011: La Svizzera concede aiuti supplementari alle popolazioni del Corno d’Africa
Comunicato stampa 18.07.2011: La Svizzera
rafforza il suo aiuto nel Corno d’Africa
Intervento d’emergenza a Dollo Ado in Etiopia, al confine con la Somalia (articolo)
- Krise Horn von Afrika
Factsheet 20.09.2011
Prelievo (PDF, 129 KB) : [de]
Corno d’Africa (Somalia, Etiopia, Kenia)
Sito web della DSC - Corno d'Africa (Somalia, Etiopia, Kenia): www.swiss-cooperation.admin.ch/hornofafrica/

Il Corno d’Africa è confrontato ripetutamente con calamità naturali, in particolare con siccità e inondazioni. Anche i persistenti conflitti nel sud della Somalia e nella regione Somali dell’Etiopia contribuiscono a destabilizzare le basi esistenziali della popolazione. A causa di questa delicata situazione, ogni anno alcuni milioni di persone nel Corno d’Africa hanno bisogno di interventi di aiuto umanitario.
La DSC è attiva e presta il suo aiuto in questa regione sin dagli anni Novanta. Nel 2007, in seguito alla ripresa delle ostilità, l’Aiuto umanitario della Confederazione ha rafforzato il suo impegno in Somalia e nei Paesi limitrofi. Nel 2009, tale impegno ha raggiunto il valore massimo di 17 milioni di franchi per affrontare la crisi alimentare nella regione. Nella primavera del 2011 si è annunciata una nuova catastrofe umanitaria, alla quale l’Aiuto umanitario della Confederazione ha risposto rafforzando la sua presenza con esperti in loco e aumentando i fondi da destinare alla regione. Il 17 agosto 2011 il Consiglio federale ha stanziato altri 20 milioni di franchi per il Corno d’Africa, raddoppiando così l’aiuto, che raggiunge complessivamente i 38,5 milioni di franchi per il 2011.
| L'impegno bilaterale della Confederazione | 2010 |
2011 |
2012* |
|---|---|---|---|
| DSC | |||
| Cooperazione bilaterale allo sviluppo | 0.26 | 0.23 | 2.00 |
| Aiuto umanitario | 16.30 | 36.36 | 25.78 |
| Segreteria di Stato dell'economia (SECO) | |||
| Cooperazione e sviluppo economici | – | – | – |
| Totale impegno DSC/SECO | 16.56 | 36.59 | 27.78 |
| Altri uffici federali | |||
| Divisione Sicurezza umana e Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE | 1.11 | 0.59 | 0.74 |
| Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) | 0.07 | 0.33 | 0.20 |
| Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER) | 0.10 | 0.09 | 0.09 |
| Totale altri uffici federali | 1.28 | 1.01 | 1.03 |
| Totale | 17.84 | 37.60 | 28.81 |
Cooperazione bilaterale allo sviluppo senza i contributi di programma alle ONG
– = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Punti prioritari dell’aiuto umanitario
Somalia: in Somalia la guerra civile imperversa ormai da 20 anni, durante i quali il Paese non ha potuto contare su un governo centrale funzionante. La siccità e le inondazioni aggravano le sofferenze della popolazione. Circa un milione e mezzo di persone sono profughi interni e oltre 600'000 sono fuggiti nei Paesi limitrofi (Kenia, Etiopia e Yemen). Nelle zone di guerra le vittime del persistente conflitto sono spesso civili e bambini. In Somalia meridionale l’ONU ha dichiarato lo stato di carestia in quattro distretti. Attualmente oltre 2 milioni di persone sono in fuga dalla Somalia centrale e meridionale e dall’Etiopia. Secondo dati dell’UNICEF, nell’agosto 2011 mezzo milione di bambini era in pericolo di vita a causa della carestia. Attualmente, nella Somalia meridionale l’aiuto alimentare è molto urgente. Tuttavia, il cibo non basta. I bambini e le loro famiglie devono poter accedere anche all’acqua potabile e ai servizi sanitari e ricevere assistenza e protezione.
Etiopia: in Etiopia dal 15 al 20 per cento della popolazione dipende cronicamente dall’aiuto alimentare. L’assenza di precipitazioni e le conseguenti gravi perdite di raccolti e bestiame
non fanno che acuire la situazione e aumentare la proporzione. I conflitti armati nel sud dell’Etiopia e le dure condizioni climatiche rendono particolarmente vulnerabili le popolazioni di questa
regione.
Kenia: anche il Kenia è afflitto dalla siccità, in particolare nel nord e nord-est del Paese, dove di tanto in tanto oltre 3 milioni di persone devono essere assistite dall’aiuto umanitario. Il Kenia è inoltre confrontato con forti flussi di rifugiati provenienti dalla vicina Somalia. Dadaab, il più grande campo profughi al mondo che all’inizio del 2011 contava 400'000 presenze, arriverà presto a ospitare 500'000 persone.
L’Aiuto umanitario della Confederazione ha fissato i seguenti punti prioritari:- Sicurezza alimentare/ripristino delle basi vitali: creare, preservare e ripristinare le basi vitali delle popolazioni, ad esempio attraverso il ripristino delle fonti di distribuzione d’acqua e dell’agricoltura, il miglioramento della cura del bestiame, la protezione contro le epizoozie, l’istruzione non formale e la promozione di prodotti resistenti alla siccità.
- Aiuto d’emergenza e coordinamento umanitario: aiuto alimentare, approvvigionamento idrico, aiuto medico di emergenza alle vittime di conflitti e della siccità, sostegno dei meccanismi di coordinamento umanitario.
- Protezione di rifugiati, profughi interni e migranti: approvvigionamento delle persone in fuga con beni vitali, alloggio, aiuto medico e avvocatura per i loro diritti.
Per la realizzazione di questi progetti l’Aiuto umanitario collabora tra l’altro con le seguenti organizzazioni: organizzazioni delle Nazioni Unite ONU, Comitato internazionale della Croce Rossa, ONG svizzere (Caritas, MSF-CH, Terre des Hommes Lausanne, Medair, Vétérinaires sans Frontières Suisse), ONG internazionali.
Inoltre, regolarmente e in base ai bisogni, la Svizzera mette a disposizione delle organizzazioni ONU gli esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario.
Luce sul contesto: Corno d’Africa
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Kenia
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Etiopia
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Somalia
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Fonte: World Development Indicators 2012 della Banca Mondiale |
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Breve profilo geopolitico (fonte BBC): Kenia
Breve profilo geopolitico (fonte BBC): Etiopia
Breve profilo geopolitico (fonte BBC): Somalia
Indirizzo di contatto della DSC in loco:
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Corno d'Africa (Somalia, Etiopia, Kenia) (Nairobi) |
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Swiss Agency for Development and Cooperation (SDC) |
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| Telefono | +254 202 134 323 +254 706 210 297 |
| nai.sdc@eda.admin.ch | |
| Sito Web | www.swiss-cooperation.admin.ch/hornofafrica/ |
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
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