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Legge sull'aiuto allo svil. del 1976
Legge sull'aiuto allo svil. del 1976: nessuna necessità di revisione
La legge sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario degli anni Settanta è tuttora una base adeguata e sufficiente per l'attività odierna di DSC e SECO. Il Consiglio federale giunge a questa conclusione in un rapporto approvato nel gennaio 2010. Esso prende posizione su un mandato di esame della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati.

  • Rapport du Conseil fédéral répondant à la motion 06.3666
    Prelievo (PDF, 65 KB) [de]   [fr]  

Una strategia efficace e sostenibile

La DSC coordina l'orientamento e realizza le attività della cooperazione internazionale della Svizzera. In collaborazione con la SECO e altri uffici federali, la DSC fonda la sua azione sulla legge del 1976 sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali. La strategia della Svizzera in tale ambito è definita in appositi messaggi sottoposti ogni quattro anni al Parlamento dal Consiglio federale.

Ogni quattro anni, in collaborazione con la SECO, la DSC elabora messaggi che fissano gli obiettivi specifici e la strategia da adottare in materia di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario. Questi messaggi, tre in totale, finora venivano sottoposti separatamente al Parlamento. A partire dal 2013, un messaggio unico contenente quattro crediti quadro complementari fungerà da documento di base per la cooperazione svizzera allo sviluppo.

Messaggio sull'aiuto al sud

La cooperazione con i Paesi del Sud mira in primo luogo alla lotta contro la povertà. Il messaggio adottato per il periodo 2009 – 2012 fissa sei compiti strategici della cooperazione della Svizzera con i Paesi del Sud:

  1. sostegno alle strategie di riduzione della povertà dei Paesi prioritari
  2. sostegno a determinate regioni caratterizzate da uno Stato debole, conflitti e rischi per la sicurezza
  3. contributo della Svizzera per instaurare una globalizzazione favorevole allo sviluppo
  4. partecipazione finanziaria alle organizzazioni multilaterali di sviluppo e collaborazione attiva negli organi di direzione e vigilanza
  5. collaborazione con opere di aiuto, istituti di ricerca e partnership di sviluppo pubbliche e private in Svizzera
  6. coordinamento della politica di sviluppo in seno all'Amministrazione federale

Messaggio sull'aiuto umanitario internazionale

La politica della Svizzera in materia di aiuto umanitario internazionale deve contribuire a preservare la vita umana in pericolo. Mediante misure preventive e di soccorso, l'aiuto umanitario è destinato in particolare alle popolazioni vittime di catastrofi naturali o di conflitti armati. A tal fine, poggia su una strategia in quattro fasi:

  1. prevenzione e preparazione
  2. aiuto d'urgenza (aiuto immediato e di sopravvivenza)
  3. ricostruzione
  4. azioni di protezione e di advocacy

Messaggio sulla cooperazione con i Paesi dell'Est

Il messaggio relativo alla cooperazione con i Paesi dell'Est ha lo scopo di sostenere i Paesi dell'Europa dell'Est e della Comunità degli Stati indipendenti (CSI) nella transizione verso un sistema democratico e un'economia sociale di mercato. I progetti della SECO e della DSC mirano in tal modo a ridurre le disparità in seno all'Unione europea allargata. La Svizzera persegue due obiettivi strategici:

  1. rafforzamento dei diritti umani e della democrazia pluralista grazie a istituzioni politiche conformi allo Stato di diritto e rispettose delle esigenze dei cittadini
  2. promozione di uno sviluppo economico e sociale basato sui principi dell'economia di mercato e su una gestione sostenibile delle risorse naturali.

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