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La strategia globale della DSC si articola in quattro punti. Ognuno di essi dispone di obiettivi e mandati propri che vengono ridefiniti ogni quattro anni in messaggi adottati dal Parlamento.

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 Cooperazione con l'Europa dell'Est

 Aiuto umanitario

 Cooperazione globale

Obiettivi della politica di sviluppo elvetica

Nella politica di sviluppo elvetica la lotta contro la povertà ha la priorità assoluta, in consonanza con gli Obiettivi di sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite. Elemento di rilievo della politica estera svizzera, la politica di sviluppo si orienta ai suoi obiettivi.

La politica di cooperazione allo sviluppo della Svizzera affonda le sue radici nella Costituzione svizzera e negli obiettivi della politica estera. La Costituzione federale prevede segnatamente che la Svizzera contribuisca «in particolare ad aiutare le popolazioni nel bisogno e a lottare contro la povertà nel mondo» e «a far rispettare i diritti umani e a promuovere la democrazia, ad assicurare la convivenza pacifica dei popoli nonché a salvaguardare le basi naturali della vita» (art. 54 cpv. 2 Cost).

Nel Rapporto sulla politica estera 2009 il Consiglio federale corrobora questa posizione con i seguenti le proprie attività di politica sviluppo elvetica:

A. Il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio e la riduzione
della povertà
B. La promozione della sicurezza umana e la riduzione dei rischi
C. La partecipazione a un processo di globalizzazione in grado di incentivare lo sviluppo

I dibattiti a orientare correttamente la cooperazione allo sviluppo sono condotti sia su scala nazionale – nei paesi partner così come nei paesi donatori – sia su scala internazionale – per esempio in seno alle Nazioni Unite o alla Banca Mondiale. Lotta alla povertà e sviluppo sostenibile non possono essere scissi; occorre una collaborazione internazionale.

Nel settembre del 2000, in occasione del Vertice del Millennio di New York la comunità internazionale confermava la sua volontà di operare per un mondo senza povertà, paure e distruzione ambientale. Nacque così la Dichiarazione del Millennio, da cui furono poi derivati otto Obiettivi di sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDG) – il primo dei quali, solo per citare un esempio, prevede il dimezzamento della povertà estrema nel mondo entro il 2015.

Anche la Svizzera ha ratificato gli Obiettivi di sviluppo del Millennio e deve dare il proprio contributo al loro raggiungimento. Alla politica di sviluppo si chiede in particolare di affermare nell’arena politica svizzera gli impegni assunti a livello internazionale.

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