Fondazione
1995
Sede centrale
Ginevra
Organi
Conferenza ministeriale che si riunisce ogni due anni in quanto organo supremo
Direzione
Pascal Lamy (F)
Personale
625 impiegati (2009)
Finanziamento
Contributi degli Stati membri; budget 2009: CHF 189 mio.
Link
http://www.wto.org/
Organizzazione mondiale del commercio OMC (World Trade Organisation WTO)
L'Organizzazione mondiale del commercio OMC (World Trade Organization WTO) fondata nel 1995 è una delle organizzazioni centrali dell'ordine economico mondiale. L'obiettivo dell'OMC è di abbattere le barriere che ostacolano il commercio mondiale. In luglio 2008 l'OMC contava 153 membri, di cui tre quarti nei Paesi in sviluppo.
| I compiti centrali dell'OMC |
L'OMC si prefigge di liberalizzare per quanto possibile il commercio mediante l'abbattimento degli ostacoli esistenti. Si impegna a favore dei seguenti principi:
- reciprocità: un Paese che ottiene agevolazioni di politica commerciale da un Paese partner deve fargli le stesse concessioni;
- principio della Nazione più favorita: in genere tutte le agevolazioni concesse a un Paese devono essere estese a tutti i membri. Fanno eccezione gli accordi di libero scambio o le preferenza tariffarie concesse ai Paesi in sviluppo;
- principio del trattamento nazionale: i prodotti esteri non devono essere discriminati rispetto a quelli indigeni. Ogni membro dell'OMC deve applicare alle merci importate le stesse prescrizioni applicate ai prodotti nazionali equivalenti.
Inoltre l'OMC si prefigge di ridurre i dazi e di smantellare gli ostacoli al commercio non tariffari (p.es. contingentamenti o divieti di importazione). Questo e altri principi sono definiti in oltre trenta accordi multilaterali fra cui, ad esempio, l'Accordo generale sulle tariffe e il commercio (General Agreement on Tariffs and Trade GATT). Il GATT è stato fondato nel 1948 e disciplina tuttora il commercio internazionale di beni. Le norme OMC hanno tuttavia un campo d'applicazione più esteso del GATT . Ad esempio sono state definiti dei principi per lo scambio di servizi (General Agreement on Trade in Services GATS) e per gli aspetti commerciali della proprietà intellettuale (Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights TRIPS).
| L'OMC e la Svizzera |
Per la Svizzera – con i suoi numerosi legami di interdipendenza con l'estero - è estremamente importante che il commercio transfrontaliero sia retto da norme internazionali affidabili. La partecipazione attiva all'OMC è pertanto un'importante componente della politica estera della Svizzera. La DSC si impegna affinché gli interessi dei Paesi in sviluppo siano tenuti in debito conto nella posizione negoziale del nostro Paese.
L'OMC conta 153 membri, che si incontrano ogni due anni in occasione della Conferenza ministeriale per adottare decisioni di fondo e concludere accordi. Le precedenti conferenze si sono svolte a Singapore (1996), Ginevra (1998), Seattle (1999), Doha (2001), Cancún (2003), Hongkong (2005) e Ginevra (2006/2008). Le decisioni sono prese, nella misura del possibile, secondo il principio del consenso (principio del "Single undertaking": "Nothing is agreed until everything is agreed"). Se non si giunge ad un accordo, si applica il principio della maggioranza (un voto per ogni Paese). In particolare gli emendamenti delle norme fondamentali dell'OMC possono tuttavia entrare in vigore soltanto se approvati da tutti i membri.