Amministrazione federale admin.ch
Dipartimento federale degli affari esteri
DSC - Direzione dello sviluppo e della cooperazione
DSC - presente nel mondo

Visitate i siti web degli uffici della cooperazione svizzeri!

Svizzera
Svizzera 
Cerca:
Novità

La Banca africana di sviluppo in breve

Fondazione:
1964
Sede centrale:
Abidjan (Costa d'Avorio) / temporaneamente a Tunisi (Tunisia)
Membri:
77 Statidi cui 53 nella Africa
Organi:
Consiglio dei governatori quale organo decisionale supremo; Direttorio esecutivo con 18 membri quale organo decisionale permanente nel settore strategico-operativo
Presidente:
Donald Kaberuka (Rwanda)
Finanziamento
contribuiti degli Stati membri (AfDB: capitale azionario; Fondo: ricostituzione del capitale), riserve e utili realizzati, nonché sul mercato internazionale dei capitali
Contributo svizzero 2008: 
51,3 mio. CHF
Link:
http://www.afdb.org/

Multilateral Debt Relief Initiative

La Svizzera contribuisce al finanziamento dello sdebitamento multilaterale dei Paesi più poveri

Il Consiglio federale ha stanziato il 16 maggio 2007 i mezzi destinati a finanziare la prima fase, di due anni, dell’iniziativa che prevede lo sdebitamento dei Paesi in via di sviluppo più poveri nei confronti della Banca mondiale e della Banca africana di sviluppo. Le spese per il 2007 e il 2008, che ammontano a circa 33 milioni di franchi, verranno finanziate mediante i crediti per l’aiuto allo sviluppo della DSC e della SECO.

Comunicato stampa 16.5

Banca africana di sviluppo (African Development Bank AfDB)

La banca africana di sviluppo (AfDB) è stata fondata nel 1964 al fine di promuovere lo sviluppo economico e sociale dell'Africa. È l'unica banca multilaterale nella quale i mutuatari detengono anche la quota maggioritaria di azioni (60 %). Rappresenta una delle più importanti istituzioni multilaterali in Africa e ogni anno concede crediti per circa 2 a 3 miliardi di dollari USA.

I principali compiti della Banca africana di sviluppo

La AfDB fa parte del Gruppo della Banca africana di sviluppo, cui appartengono anche il Fondo di sviluppo africano (African Development Fund AfDF) e il Fondo di sviluppo nigeriano (Nigeria Trust Fund NTF). Fra i compiti principali del Gruppo vi sono:

Il Gruppo è uno degli istituti finanziari pubblici più importanti d'Africa e assegna ogni anno prestiti per circa 2 miliardi di dollari USA. La AfDB concede crediti a condizioni vicine a quelle del mercato a Paesi con reddito medio. Di norma questi fondi fluiscono nel settore privato o servono all'attuazione di grossi progetti di infrastruttura, come l'edificazione di aeroporti.

I due Fondi concedono invece crediti a condizioni estremamente vantaggiose rimborsabili a lunghissimo termine a quei Paesi che non possono beneficiare dei crediti ordinari concessi dalla Banca. Lo scopo primario del Fondo è la lotta alla povertà e l'istituzione di condizioni quadro economiche per uno sviluppo sostenibile. Il Fondo di sviluppo africano (African Development Fund AfDF) è stato istituito nel 1972 - dopo una crisi di refinanziamento della Banca - al fine di far fronte alle crescenti esigenze in materia di sviluppo del settore pubblico (scuole, ospedali, approvvigionamento idrico e elettrico) mediante crediti a condizioni estremamente vantaggiose. Il Fondo viene ricostituito ogni tre anni.

Dopo la grave crisi di governabilità degli anni Novanta, l'Istituzione ha messo in atto profonde riforme. Secondo il piano strategico per il 2003-2007, il gruppo si concentra su un numero ristretto di settori prioritari: approvvigionamento idrico, formazione e salute, nonché sull'approntamento di infrastrutture nelle aree rurali. Il Gruppo vuole inoltre promuovere nei Paesi partner settori interdisciplinari, quali la parità uomo-donna, la protezione dell'ambiente, lo sviluppo rurale e la lotta alle malattie trasmissibili.

La Banca africana di sviluppo e la Svizzera

La Svizzera è membro della Banca - e quindi azionista - dal 1982, anno in cui la AfDB si è aperta ai Paesi donatori dell'OCSE. Finanzia il Fondo africano di sviluppo dalla sua fondazione nel 1972.

La Svizzera è rappresentata nel Consiglio dei governatori, l'organo decisionale supremo, da un rappresentante del SECO e della DSC. La maggior parte delle competenze spettano tuttavia ai 18 direttori esecutivi, di cui 12 provengono da Stati membri della regione e 6 da altri Stati membri. Il Direttorio esecutivo decide di affari centrali quali le strategie settoriali (acqua, ambiente, parità, formazione, salute), la concessione di crediti e garanzie, nonché i programmi e i progetti. La Svizzera appartiene a un gruppo di voto cui fanno parte anche i Paesi scandinavi e l'India. La Norvegia occupa attualmente un posto di direttore esecutivo e la Svizzera di supplente. Grazie a un sistema di rotazione, tutti i Paesi sono equamente rappresentati.

La Svizzera detiene una quota di capitale e quindi di partecipazione al voto nella AfDB pari appena all'1,5 per cento. Ha invece contribuito all'ultima alimentazione del Fondo africano di sviluppo con una quota del 2,57 per cento.

Nei vari organi, la Svizzera si impegna affinché la Banca attui provvedimenti concreti e raggiunga risultati quantificabili nella lotta contro la povertà e che l'Istituto conferisca maggiore importanza al controllo e alla garanzia di qualità dei programmi. Ulteriori informazioni sulla cooperazione con la AfDB in "Die Schweiz und die Afrikanische Entwicklungsbank".

Ulteriori informazioni e documenti